lunedì 19 luglio 2010

Con la forza della verità, da vivi... ci hanno provato...

Paolo Borsellino fu ammazzato perché si opponeva al patto scellerato fra la mafia e lo Stato... fare giustizia non è più considerabile atto di cui andarne fieri, forse è solo considerata voglia di farsi vedere e la voglia di emergere da qualche cosa che ci fa vivere "bene" (ce la stanno spacciando così, no?) viene vista come atto di megalomania.. penso che neanche questi pensieri malati possano essere in grado di giustificare questo



Perché se è così che ringraziamo le persone che hanno cercato di accendere un pò le luci in questo paese... dovremmo vergognarci tutti, poiché quello che è accaduto è frutto della società in cui viviamo... per le persone che idolatriamo e per i modelli di vita che la società cerca di imporci. Mi sembra corretto fare delle fiction in TV in cui si raccontano le geste di manovali della Mafia come Riina e Provenzano, cercando anche di giustificare le loro gesta (perché ricordo bene quanto interesse è stato data alla morte accidentaria di Riina Senior, quasi come se fosse un giustificare tutto quello che poi è stato fatto dallo stesso Totò u Cùrtu), relegando a seconda serata o comunque a poche serate gesta di altri eroi di Stato, come Falcone e Borsellino o peggio ancora ripagandoli con la moneta di cui sopra... allo stesso modo sono stati elogiati gli share per le fiction sopra citate, mentre sono state snobbate le manifestazioni e le fiaccolate dei due eroi della nostra terra.
Bè sono abbastanza schifato da tutto questo, ma d'altra parte fino a che "...se chi ci ammazza prende di più di quel che prende la brava gente..." sappiamo già verso che strada andremo ed andranno i nostri figli

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